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L'arcipelago di Pemba è costituito da una piccola isola vulcanica principale (lunga circa 70 km) e da una manciata di isolette minori sparse su una piattaforma corallina che sprofonda nell'Oceano Indiano al largo della costa della Tanzania e a circa 40 miglia dalla costa di Zanzibar.
Pemba, capitale della coltivazione del chiodo di garofano, è rimasta isolata per secoli e solo da pochissimi anni è accessibile al turismo.
E' coperta da un lussureggiante vegetazione di palme, baobab, karafu, banani, mangrovie e circondata reefs di straordinaria bellezza ancora in gran parte inesplorati e solcati da profondi canali oceanici.
Ospitano quasi tutte le specie marine presenti nell'Oceano Indiano, coralli colorati, gorgonie, enormi cernie, pesci Napoleone, mante, tartarughe, squali e pesci pelagici. Spesso si incontrano barchi di delfini.
L'Isola di Pemba è considerata la miglior meta per immersioni di tutta l'Africa Orientale, straordinaria non solo per i sub ma anche per chi ama fare snorkelling grazie alla visibilità fino a 50 metri e alle acque trasparenti e calde.
Una "chicca" la piccola e deliziosa Isola di Misali, Parco marino, circondata da una corona di isolette inesplorate è il rifugio delle tartarughe durante la loro riproduzione.
L'arcipelago di Pemba Possiede una vegetazione marina talmente ricca da essere stata posta sotto la protezione dell'Unesco.

MAFIA ISLAND

L'arcipelago di Mafia si trova nell'Oceano Indiano, più o meno a sud est di Dar Es Salaam, dal quale dista circa 40 minuti di volo. E' composto da molte isolette, la più grande, l'Isola di Mafia che si trova vicina al delta del Rufiji, si estende per circa 70 chilometri di lunghezza e per 15 chilometri di larghezza. Non è una metropoli bensì un'oasi non ancora raggiunta dal turismo di massa, incontaminata e che sembra distante anni luce dal mondo anche se ospita un aeroporto e strutture alberghiere, sapientemente realizzate senza intaccare l'enorme patrimonio naturalistico. Il WWF ha annoverato questa isola tra quelle da monitorare per il controllo di alcune specie di tartarughe rare, in estinzione. All'estremo sud dell'isola c'è la baia di Chole, ancoraggio protetto e dall'acqua profonda, costellato di isole, banchi di sabbia e spiagge. Queste acque protette e chiare sono il luogo ideale per fare il bagno, praticare lo snorkeling, fare immersioni o navigare. La baia di Chole, le foreste e le isole circostanti sono ora protette dal Parco Marino dell'Isola di Mafia, che è assistito dal Fondo Mondiale per la Natura.


 

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