Caraibi Isole
Il Mar Caraibico che si stende da sud del Golfo del Messico fino alle coste del Venezuela e della Colombia, racchiude entro il suo grembo anche le Grandi e le Piccole Antille.
La sua profondità massima la raggiunge con la Fossa delle Antille (quasi 7000 mt), ed è interessato da una corrente marina altamente salina (37%o) che, dopo aver percorso il Golfo del Messico, passa attraverso le Stretto della Florida, e prosegue lambendo le coste orientali degli Stati Uniti.
Ambiente & Clima
La temperatura marina del Mar dei Caraibi nell'area caraibico-messicana
presenta una media annuale di 25°C.
Insieme al Golfo del Messico e alle
altre acque costiere delle Bahamas e delle Antille esalta affinità
biologiche tipiche della regione Pacifico-Americana, con la quale in
epoche remote possono essere esistite connessioni.
L'ambiente sottomarino è ricco di formazioni coralline e madreporiche e
ad esse si accomuna una notevole varietà di spugne, briozoi,
echinodermi,crostacei e molluschi oltre naturalmente a pesci.
La sua
scoperta avvenne sotto la spinta di interessi economici, quando le
popolazioni europee, assetate di ricchezza andarono in cerca delle
Indie.
Lo raggiunsero successivamente, con l'avanzare dei conquistatori
verso l'interno del territorio.
Ancor oggi il Mar dei Caraibi è sinonimo
di ricchezza, una ricchezza che si può trovare non più a terra ma in
fondo al mare dove nei secoli quale parecchie navi carica di preziose
merci hanno trovato il loro ultimo approdo.
Isola di Bonaire
Bonaire è un'isola delle Antille Olandesi di 288 km², situata nel Mar dei Caraibi, di fronte alle coste del Venezuela. È la seconda isola più grande del gruppo, dopo Curaçao.
La parte settentrionale dell'isola è prevalentemente montuosa; la cima maggiore è il monte Brandaris (240 m). La parte meridionale è invece pianeggiante. Nell'entroterra si trovano numerosi laghi di acqua salata, tra cui il Lago Goto, popolato da una colonia di 20.000 fenicotteri. Nel 1969 fu creato il Parque Nacional: esteso 55 km², ospita più di 195 specie di uccelli. Ad ovest di Bonaire si trova la piccola isola di Klein Bonaire, ricca di spiagge e grotte, rifugio di una colonia di tartarughe, e di scogliere dove crescono numerosi coralli.
Bonaire fu scoperta ed occupata nel 1499 da una spedizione spagnola guidata da Alonso de Ojeda. L'isola era abitata da indios caiquetio e arauachi che, stando a quanto riportato dagli scopritori europei, vivevano in misere abitazioni di mattoni di fango, in condizioni di estrema arretratezza. I locali aruachi chiamavano Bonaire Bojtay, cioè "terre basse". Gli indios vennero ridotti in schiavitù e deportati nell'isola di Hispaniola (l'odierna Santo Domingo), per esservi impiegati nel lavoro delle miniere. Gli olandesi presero poi possesso dell'isola acquistandola dai portoghesi nel 1636, per utilizzarla nella loro guerra di corsa contro gli spagnoli. Nel 1639 la Compagnia Olandese delle Indie Occidentali diede inizio alla produzione di sale, ancora oggi una delle principali attività economiche di Bonaire. A partire dal 1800 l'isola fu più volte occupata dai pirati francesi e inglesi, con gli olandesi che riuscirono a riprenderne possesso solo nel 1816. Le Antille Olandesi divennero poi una regione autonoma del Regno dei Paesi Bassi nel 1954. La popolazione dell'isola (ca 18.000 abitanti) è composta prevalentemente da mulatti, discendenti dei colonizzatori bianchi e dei loro schiavi africani. È anche presente una piccola minoranza di stirpe europea (soprattutto olandesi). Alcuni abitanti dell'isola, come emerge dai loro lineamenti, discendono in parte dagli indios.
Gastronomia & Shopping
La gastronomia locale è costituita essenzialmente da pesce freschissimo e aragoste, mentre negli alberghi e negli hotel di lusso viene proposta una cucina internazionale di altissimo livello. Ottima la produzione di frutta tropicale dalla quale si ottengono succhi e spremute spettacolari. Molto gettonate tra le bevande sono la birra olandese e caraibica e il rhum.
La cultura di queste isole risente molto dell'influenza africana, spagnola e olandese. La presenza di questi popoli sul territorio ha influenzato negli anni le tradizioni della gente locale in particolar modo la loro gastronomia e il loro artigianato. Oggetti in legno, ceramica e pietra e piatti semplici ma speziati aspettano il turista desideroso di conoscere usi e costumi diversi dai propri. Altro aspetto caratteristico è quello dell'architettura, che è notevolmente influenzata dallo stile olandese. La musica e il ballo accompagnano ogni momento della giornata e le varie manifestazioni, come il Carnevale.
Abbigliamento consigliato
Abiti leggeri ed informali per il giorno e cambi più eleganti per la sera, soprattutto se si alloggia in alberghi importanti o se si pensa di frequentare ristoranti raffinati, club privati e casinò, dove sono obbligatori, per l'uomo, giacca, cravatta e pantaloni lunghi. Da non dimenticare un giubbino impermeabile in nylon tipo K-way che può essere utile per eventuali uscite in barca e durante serate particolarmente ventose.
Informazioni utili
Isola di Bonaire
Documenti necessari per l'accesso : E' sufficiente il passaporto in corso di validità
Vaccinazioni : Nessuna
Superficie (Km2): 800
Popolazione: 183.000
Capitale : Willemstad (Curaçao)
Lingue utilizzate : l'Olandese, l'Inglese e il Papiamento (lingua creola formata dalla
fusione di elementi spagnoli, portoghesi, olandesi, inglesi e africani)
Religioni : Cristiana 92% (Cattolica 72%, Protestante 20%), Ebraica 1%.
Moneta : Fiorino delle Antille Olandesi (ANG)
Fuso orario : -5 ore rispetto all’Italia (-6 ore quando in Italia vige l'ora legale ). UTC -4 ore.
Prefisso telefonico : 00599
Consolato Onorario d’Italia in Curaçao
Bellissimaweg Weg 16
, Willemstad
Tel:
E-Mail: kmdprunetti@attglobal.net
Titolare:
Kathryn Mary Debora Pruneti-Rosentand
Pagine: 1
| Captain Don's Habitat Resort
- Dettagli Località: Bonaire - Paese: Antille Francesi - Quote a partire da € 2015 Ispirato dalla spettacolare vita sottomarina di Bonaire il capitano Don Stewart decise fin dal 1976 di voler realizzare il suo sogno: una struttura paradiso per i subacquei. |
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