Bonaire/intro Destinazione



Bonaire è situato nei Caraibi del sud, a circa 50 miglia dal litorale del Venezuela. Lontano dalla cosiddetta cintura degli uragani gode di di una situazione climatica invidiabile e di lunghi mesi soleggiati. Un luogo ideale per le vacanza durante tutto l'anno. Il litorale sud - occidentale, protetto dalla baia naturale di Klein Bonarie presenta acque tranquille, esenti da onde o correnti. La linea litoranea nord-orientale 'e invece piu robusta e sopporta la forza degli alisei. Sulla punta piu' a nord dell'isola si trova il parco nazionale di Washington, una zona terrestre protetta dove prosperano numerosi piante, uccelli e piccoli animali La punta sud è dominata dalle aziende di estrazione del sale marino che rappresenta una delle maggiori attivita' economiche dell'isola.




Quest'isoletta arida a forma di boomerang è davvero il paradiso di chi ama nuotare e fare immersioni. Non ha le pretese di Aruba e Curaçao, le due sorelle più grandi e d'influenza latina, ma è decisamente all'avanguardia nella conservazione del suo patrimonio naturale.
Il primo contatto con gli europei, avvenuto nel 1499,fu soprattutto con galeotti spagnoli e provenienti dal Sud America, molti dei quali vivevano in piccoli insediamenti a Rincon, nella regione settentrionale, o ad Antriol, poco a nord di Kralendijk, l'attuale capitale. Gli Olandesi presero Bonaire nel 1633.L'isola divenne il granaio della Compagnia delle Indie occidentali olandesi fino a quando, nel 1791, il governo olandese ne assunse il controllo. Oltre agli schiavi africani importati dalla compagnia per raccogliere il grano, il sale e il legname, gli altri immigrati dell'isola nei 200 anni successivi furono principalmente bianchi d'oltremare. Nel 1954 la regina Giuliana fece di Bonaire un protettorato olandese, concedendo all'isola una discreta autonomia. Alla ricerca di nuove risorse economiche (e di qualcosa di meglio delle saline), l'isola si dedicò al turismo. I campi di prigionia della Seconda guerra mondiale, allestiti per i prigionieri tedeschi, sono stati in gran parte trasformati in alberghi. Gli abitanti di Bonaire non si sono mai battuti quanto i loro compatrioti di Aruba per ottenere l'indipendenza dai Paesi Bassi, in compenso hanno cominciato ad approfittare della fama dei suoi fondali tra i sub e a sviluppare il turismo.
 


 

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