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Il
Regno dell'Arabia Saudita è un Paese pressocchè
sconosciuto alla maggior parte dei viaggiatori. Le restrizioni al
flusso turistico, imposte per lungo tempo e non ancora superate,
hanno chiuso il Paese in un'isolamento che, se da una parte lo ha
escluso dai circuiti turistici, d'altra parte lo ha preservato intatto
per i fortunati visitatori odierni. Paese ricco di vestigia storiche
ed archeologiche, ha aperto con molta cautele le porte al turismo
subacqueo, offrendo situazioni ormai rare.
I reefs completamente inesplorati che offrono un'esplosione di pesci,
coralli, e relitti, uniti a strutture ed attrezzature d'avanguardia
ne fanno una meta di straordinario "appeal" quella élite
di subacquei che hanno già visto molto.
Qui il concetto di affollamento è sconosciuto. Lungo
il litorale di Jeddah, un litorale di 100 km, escono quotidianamente
per il "daily" 4 o 5 barche al massimo!
Uno dei punti di forza della destinazione è la posizione
geografica ed il clima che, non presentando situazioni sfavorevoli
in nessun periodo dell'anno, la rende "giusta" in ogni
stagione. La differenza di fuso orario è di due ore. La temperatura
dell'aria varia dai 27 ai 45 gradi durante l'anno con una forte
escursione termica giornaliera. La temperatura dell'acqua si mantiene
sopra i 25 gradi. Il volo della Saudi Arabian Airlines, collega
in meno di 5 ore, in modo molto confortevole tramite aeromobili
modernissimi, i principali aeroporti italiani con Jeddah 4 volte
alla settimana. Da qui il trasferimento sulla costa avviene in circa
un'ora. Il visto di ingresso si ottiene in circa 3 settimane con
un costo di 60 Euro e richiede passaporto con validità 6
mesi, una fototessera, e la compilazione di un modulo per la richiesta
fornito dall'Operatore. Sul passaporto non ci debbono essere visti
di Israele.
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